percorso
Novità!
La mano-scrittura e le sue distorsioni: sviluppo, processi, prevenzione, intervento rieducativo a scuola, diagnosi. – ELIP017
Tipologia di fruizione
Online
Area tematica
BES e DSA, Didattica
Livello
Infanzia, Primaria, Secondaria primo grado
Durata
27h
Autore
Eugenio Lampacrescia
Generali
Programma
Obiettivi & Competenze
Autore

Il percorso sviluppa il tema dell’apprendimento della grafo-scrittura e delle sue distorsioni fornendo conoscenza dei processi messi in atto e strumenti di riconoscimento ed intervento educativo.

1 - Perché occuparsi di mano-scrittura?
2 - Lo sviluppo del grafismo e i requisiti motori
3 - Oltre il motorio. Altri requisiti per l’apprendimento della scrittura
4 - Rapporto tra scrittura e linguaggio
5 - La qualità della mano scrittura: elementi intrinseci ed estrinseci
6 - I disturbi della scrittura osservabili a scuola
7 - La diagnosi di disgrafia: Criteri di inclusione, esclusione e discrepanza
8 - Quando è possibile fare una valutazione della scrittura, procedere ad una rieducazione lavorando in rete
9 - Cenni di rieducazione della mano-scrittura
BES
DSA
  • Riferimento alle indicazioni della Consensus Conference riguardo la scrittura.
  • La scrittura e le due componenti: linguistica e grafo-motoria.
  • L’ipotesi a due vie della scrittura.
  • Dai fonemi ai grafemi: la parte visuo-percettiva della scrittura.
  • Il processo di scrittura spontanea rispetto al dettato.
  • I passaggi motori: selezione dell’allografo, parametrizzazione, inizio e aggiustamento muscolare.
  • Perché occuparsi di mano-scrittura?
  • Lo sviluppo del grafismo.
  • I requisiti motori per lo sviluppo della grafia.
  • Requisiti oltre al motorio.
  • La scrittura spontanea: processi messi in atto.
  • La scrittura sotto dettatura: processi messi in atto.
  • Elementi in comune tra scrittura spontanea e sotto dettatura.
  • Elementi intrinseci alla scrittura.
  • Elementi estrinseci alla scrittura.
  • Aree principali dove è possibile individuare i segni di una “cattiva grafia”.
  • La diagnosi di Disgrafia.
  • Test maggiormente utilizzati.
  • I criteri di inclusione, esclusione e discrepanza.
  • Quando cominciare a valutare un problema di grafia.
  • Le figure che a vario titolo possono occuparsi di grafia sul versante pedagogico educativo e su quello clinico.
  • Quando intervenire a scuola a livello di grafo-scrittura problematica.
  • Cenni di rieducazione della grafo-scrittura.
  • Conoscenza dello sviluppo del grafismo, dallo scarabocchio alla scrittura di lettere.
  • Conoscenza dei requisiti motori, posturali, visuo-percettivi, linguistici.
  • Conoscenza degli elementi fondamentali, intrinseci ed estrinseci, per una buona grafia.
  • Capacità di individuare i disturbi della scrittura con particolare riferimento a quelli di area-grafo-motoria.
  • Capacità di intervenire in ottica preventiva e rieducativa sulla mano-scrittura.
  • Conoscenza di come viene effettuata una diagnosi di disgrafia. Il lavoro a rete e il contributo degli insegnanti.
Eugenio Lampacrescia
L’autore svolge la professione di Pedagogista, Logopedista e Counselor. Direttore scientifico del Filo di Arianna - clinica, educazione, formazione -, collabora con Eli-La Spiga come formatore ed esperto di BES e DSA. Attualmente insegna Pedagogia Generale all’Università Politecnica delle Marche, Pedagogia Speciale e Pedagogia della relazione di aiuto all’Università degli Studi del Molise e già docente di Disturbi dell’apprendimento e della comunicazione e Psicopedagogia del linguaggio e della comunicazione. Dirige la Scuola ad Indirizzo Pluralistico Gestaltico Integrato – Counseling e formazione – Sipgi Marche

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